Al giorno d’oggi persone comuni e aziende sono in balia dei media 24 ore su 24 per 7 giorni si 7.
News poco lusinghiere, interviste, foto e qualsiasi notizia può essere postata instantaneamente e diffusa attraverso il web. Qualsiasi cosa scrivi o fai on line può vere un impatto sulla tua reputazione. Internet è una vasta collezione di dettagli e potresti rimanere sorpreso dalla quantità di informazioni che si possono trovare.
Per questi motivi non si può aspettare che qualcosa vada male per vederlo saltar fuori dalle ricerche di Google!

La gestione della reputazione on line è una pratica di nicchia all’interno della SEO, che pone l’attenzione sul controllo dei risultati di una ricerca effettuata sul proprio nome o quello dell’azienda, del marchio o di un prodotto specifico. A ben vedere, la gestione della reputazione on line va oltre la disciplina SEO, fino ad includere aspetti di digital PR, blogging, copywriting e social media.

L’obiettivo di questo post vuole essere quello di dare sia gli spunti necessari su come controllare gli esiti delle ricerche sul tuo nome che in questo momento sono fruibili a tutti, sia i principi da applicare praticamente ad ogni campagna di reputation management.

Innanzitutto, se ti stai domandando perché la gestione della reputazione deve essere una priorità per te, ecco qualche dato che sicuramente sarà utile a darti una risposta.

  • L’80% degli adulti sono molto più propensi ad acquistare un prodotto o scegliere un servizio, quando un conoscente glielo consiglia
  • Il 78% di chi cerca professionisti di norma usa i motori di ricerca per acquisire informazioni riguardo a loro e il 35% ha ammesso di aver eliminato possibili candidati per ciò che aveva trovato online
  • Il 90% dei consumatori on line crede nelle raccomandazioni che gli vengono date da chi conosce, il 70% nei consigli dati da chi non conosce.Altre informazioni interessanti puoi vederli su pinterest in questa infografica.

Ecco dunque i 6 passi da seguire per iniziare la gestione della tua reputazione on line.

1 fai un inventario

Fai una ricerca su Google scrivendo il tuo nome e guarda sia i risultati web che le immagini. E mi raccomando, non ti fermare alla prima pagina! Lory Randall Stradtman nel suo Online Reputation Management for Dummies, ci scherza un po’ su, ma con un fondo di verità, scrivendo:

Dove nasconderesti un cadavere? Nella terza pagina dei risultati di Google!

Quindi, vai anche indietro di 3 – 5 pagine e prendi nota di tutte le URL che di riguardano ed etichetta ciascuna come positiva, negativa o neutra.

2 rimani sempre in allerta

Imposta  un Google Alert sul tuo nome così da essere aggiornato su qualsiasi nuovo contenuto ti riguardi.

3 ottimizza le risorse esistenti disponibili

Metti in atto le tecniche base di SEO sulle pagine e su ogni risorsa che puoi gestire e che hai catalogato come positiva. Assicurati che il tuo nome risulti nel tag titolo di ogni pagina e nel campo descrizione dei profili social.

4 collega le risorse positive esistenti

Crea backlinks alle pagine che puoi gestire, ma che sia una promozione leggera. Per esempio, poi creare una pagina sul tuo blog personale dove fai un collegamento a “i post che hai scritto su altri blogs” o puoi usare l’area Publications per il profilo Linkedin ed inserire l’elenco di links che ti riguardano.

5 crea nuove risorse positive

Esistono alcune tattiche che si possono usare in modo semplice nel momento in cui si comincia a gestire la propria reputazione on line.
Per prima cosa, se ancora non ce l’hai, crea un robusto e completo profilo sui quattro maggiori social: Facebook, Twitter, Linkedin e Google+ e se riesci sarebbe ottimo anche averlo su Pinterest, SlideShare e Vimeo.
Ma non è abbastanza creare solo i profili. Bisogna usare ciascuna piattaforma periodicamente. Assicurati di tenere aggiornata la tua raccolta di backlinks aggiungendo anche i profili Social.
Crea un blog con WordPress, Blogger o direttamente un tuo dominio, e ricorda di mettere il tuo nome nella URL. Il soggetto del blog non è importante ma quanto meno dovrebbe certificare le tue capacità e la tua professionalità.

6 esplora le opportunità di guest post e/o di intervista

Un altro importante passo nel processo di gestione della reputazione online  è quello di esplorare le possibilità di scrivere guest posts per blog autorevoli relativamente al tuo lavoro o rendersi disponibili per interviste. Magari non daranno la stessa spinta che possono dare i Social Network, ma serviranno a buttare giù nella classifica i risultati negativi.

Attraverso l’ottimizzazione dei risultati esistenti e la costruzione di nuovi bisogna cercare quindi di far scendere i risultati negativi o neutrali fino in seconda pagina almeno.
A questo punto possiamo citare altre piccole tattiche per cancellare o, comunque, far calare i risultati negativi.

Chiedere (con gentilezza) a chi ha pubblicato post/recensioni negative di cancellarle
Suggerire di aggiornare il post/recensione/articolo nel caso sia passato un po’ di tempo
Se il post è illegaleabusivo o minaccioso puoi fare rapporto alla compagnia di hosting
Chiedere al motore di ricerca di rimuovere il risultato dagli indici. Questo di solito avviene solo nel caso in cui il post/articolo proponga informazioni private o che violino la legge

Infine una breve panoramica su alcuni tools, in italiano, che possono aiutare nel controllo dei risultati che ti riguardano.
c’è My-Reputation, completamente gratuito che ti permette di verificare e tenere sotto controllo la tua identità onlineMasoko Digital è un’agenzia di marketing digitale e propone un servizio professionale di Online Reputation Management (ORM) che ti consentirà di conoscere chi e cosa sta dicendo su di te in blog, forum e social network. About You è il brand di TSW Strategies che unisce competenze specializzate per dare valore alle relazioni e propone una consulenza completa per la gestione della presenza online.

Conclusioni
Una gestione di successo della reputazione online  può minimizzare i contenuti negativi che esistono su di te.
Una reputazione positiva può farti conquistare la fiducia dei clienti (presenti e futuri) nel tuo nome, nei tuoi prodotti e nei tuoi servizi: non c’è niente che valga di più!

E ora, se ancora non l’hai fatto, vai a dare un’occhiata ai risultati che escono facendo una ricerca sul tuo nome con Google e inizia la gestione della tua reputazione online!

La tua reputazione online vive per sempre: sai gestirla nel modo migliore?

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